mercoledì 23 settembre 2015

Anonimo





 Silente.
Ora e' una nuvola.
Senza lampi e tuoni arriva.
Il mio respiro sul freddo manto invernale.
Che camminando sulla strada, lascio indietro
senza voltarmi.

Solo.
Il rumore dei miei passi.
che nasce e muore.
Senza eco.



-Gio Pulp





lunedì 21 settembre 2015

Stati D'animo


https://www.youtube.com/watch?v=OQM5-Ks64is

Chiudi gli occhi e dimentica la sensazione che provavi affondando
Chiudi gli occhi e conta fino a tre
Chiudi gli occhi, riavvolgi il nastro, so a cosa stai pensando
Chiudi gli occhi e pensa a me

Più vasta delle carinerie della vita
Più grande di te, di più di me
Ho la malinconia del lunedì mattina
E oh, mio dio, ho la casa che fa per te
E dai uno scopo ad ogni mattino
Ci sono cose, proprio qui, che non posso permettermi di scegliere

Chiudi gli occhi e dimentica la sensazione che provavi affondando
Chiudi gli occhi e conta fino a tre
Chiudi gli occhi, riavvolgi il nastro, so a cosa stai pensando
Chiudi gli occhi e pensa a me

Onesto, caramello, champagne, svanito
Digli che senza impegno non si ottiene nulla
È così dannatamente fisico che durerà
E troppo dannatamente in technicolor per trattenersi
E troppo faticoso per il mio piccolo cervello

Perché non ne sappiamo mai abbastanza dei lieti fine?
Perché non si fanno mai vedere?
Tutte le volte che siamo stati così buoni e premurosi
Per quante volte non lo sapremo mai

Chiudi gli occhi e dimentica la sensazione che provavi affondando
Chiudi gli occhi e conta fino a tre
Chiudi gli occhi, riavvolgi il nastro, so a cosa hai pensato
Chiudi gli occhi e pensa a me

Chiudi gli occhi e dimentica la sensazione che provavi affondando
Chiudi gli occhi e conta fino a tre
Chiudi gli occhi, riavvolgi il nastro, so a cosa stai pensando
Chiudi gli occhi e pensa a me

L'ho impacchettato come un pugno da mangiare per pranzo
Avevo un piccolo presentimento che era emerso dal mucchio
Come se non fosse abbastanza ne conoscevo anche la ragione

Quella maledetta stronza di vita mi ha fatto piangere
Quindi mi piacerebbe colpirla dritto nell’occhio
E ha fatto così male che sento che potrei morire

lunedì 7 settembre 2015

" Esistera' ieri "

 

Si nasce… e si può venire a contatto con tutte le persone che sono vive nell'arco di tempo destinato a te, nello stesso periodo temporale. Quando cammini per strada incontri tuoi simili che hanno la loro vita, hanno il loro passato, le proprie emozioni, i propri pensieri. Incontri costruzioni di cervello,cuore e sangue  che hanno una empatia diversa da un altro. Incontri gli amici. Trovati ad un angolo di una strada, in un treno o in qualsiasi altro luogo. E in questo modo, a caso…si trova anche l’amore. Siamo  costretti  a trovarlo nel percorso temporale tra la  nascita e la morte.  Il  limite della vita non permette di incontrare una persona vissuta molte generazioni prima di te, con cui magari avresti raggiunto la completezza. Forse ci sarà una persona che non troverai mai.. non perchè nata lontana da te, ma perchè nata dieci o centinaia di anni prima. Magari anch'essa rimasta sola tutta la sua vita a cercarti invano, consapevole del fatto che saresti nato nel futuro. Innamorata di una sensazione sfuocata, esauriente da fargli compagnia, senza bisogno di altro.